Umorismo di sostegno
PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016
ANNO IX d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ
Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.
In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA
LETTERE ALL'ACCDEMIA DEI CINQUE CEREALI

Gent.ma Accademia,
sono Primo da Settimo Torinese, è la quinta volta che vi scrivo, ma non mi avete mai risposto. Pensavo di partire in quarta con il mio problema, ma secondo me ci sono stati problemi di trasmissione per colpa di terzi (i server) che spero siano stati messi in sesto.
Spero che almeno questa mia missiva telematica vi sia arrivata, se non avete ricevuto nulla, per favore, avvisatemi.
Sono operaio, o meglio, ero operaio nel settore metalmeccanico, appassionato di politica sin dagli studi di Educazione Civica in terza media e mi diletto ad osservare ciò che accade in quel mondo documentandomi giornalmente attraverso la carta stampata e i notiziari.
Ho notato che, praticamente sempre, chi si dimette finisce per avere una promozione e una poltrona molto più comoda, per non parlare di deposito di contante in qualche conto estero. Detto fatto, ho deciso di dare le dimissioni perché un posto come vice-direttore mi avrebbe appagato (e pagato) di più, magari qualche fondo nero mi avrebbe anche permesso di acquistare un'auto nuova, visto che la mia Fiat Duna perde i pezzi.
Purtroppo ho scoperto che nel privato non funziona come nel pubblico e ora, mi ritrovo senza un lavoro, con il mutuo casa e una criceta da mantenere. Dove ho sbagliato?
.
.
Gent.mo sig. Primo.
ci mettiamo un secondo a risponderle sebbene Lei sia l’ottavo che ci pone lo stesso quesito postoci da un lettore di None, da uno di Decime e persino da uno di Millesimo.
Lei le dimissioni doveva concordarle prima organizzando un piano ben definito.
Prenda esempio da Sallusti, il direttore di Libero, condannato a 14 mesi di reclusione a causa di un articolo diffamatorio con firma anonima. Ora ha finto le dimissioni (ovviamente rifiutate, sennò che piano era) poiché è saltato fuori che l’autore di quel pezzo è un ex-giornalista, informatore dei Servizi Segreti e ora, guarda caso, deputato proprio del PDL (stesso patron per partito e giornale). Costui non andrà mai in carcere.
Il Sallusti, quando si dimetterà, troverà sicuramente uno scranno libero alla Camera. Lafayette
.
M&M – Marchiori & Marello (SETTEMBRE 2012)

.
AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA
Gli scritti che contengono riferimenti a persone realmente esistenti hanno il solo scopo (si spera) di far sorridere e sono frutto del vaneggiare degli autori. Se tuttavia qualcuno non gradisse un articolo o una sua parte può chiederne la rimozione all’indirizzo di cui sopra, motivando l’istanza.
Non siamo responsabili dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.