Umorismo di sostegno
PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016
ANNO IX d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ
Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.
In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA
TRE INCIDENTI IN TRE ORE, PERO' SI SALVA PER UN PERO
Evento rarissimo: il venerdì 13 arriva a metà mese e si sfiora la strage.
.
Per una volta togliamo l’accento sulla “o” invece che mettere i soliti puntini sulle “i”, in modo che non vi siano ma e però, ma soltanto peri.
Pare che all’origine di una tragedia evitata per un pelo, ci siano stati un equivoco sulla data e un provvidenziale pero.
Protagonista (e vittima) del curioso avvenimento è il signor Francesco Baracca, detto Ciccio a causa della sua massa corporea pari a 115 Kg: un vero omone, omonimo del più famoso eroe dell’aviazione, ma neppure lontanamente parente, pur essendo anche lui un pilota provetto.
Venerdì mattina, che era il 15 del mese, il Baracca avrebbe erroneamente scritto sull’agenda “venerdì 13”, data notoriamente nefasta dai tempi dell’ultima cena fino al più recente Apollo 13.
Sembra sia stato proprio questo errore ad innescare una rara e infausta configurazione astrale e quindi una serie di sventure a catena.
Il signor Ciccio, salito a Torino Caselle sul suo aereo, un biplano bimotore, bielica, da bombardamento del 1915, mentre faceva ritorno alla base di Torino Aeritalia, in fase di decollo è stato vittima di un incidente, nel corso del quale ha letteralmente distrutto il velivolo. Il tutto è accaduto alle ore 13:13 in punto.
Ma il signor Baracca, che in quanto a coraggio è degno del glorioso nome che porta, non si è perso d’animo ed è velocemente salito sulla sua auto (beh, con velocità compatibile alla sua stazza e alle dimensioni di una Fiat Panda vecchio modello), ma proprio di fronte all’aeroporto base, forse a causa di qualche goccia di olio di girasole, persa da un camion dell’olio Cuore appena transitato, è uscito di strada, cappottando letteralmente. Inspiegabilmente quest’uomo di 115 chili, rinchiuso a rovescio nell’abitacolo di una Panda, è riuscito a liberarsi dalla cintura, a capovolgersi e a uscire incolume dall’auto.
A questo punto il signor Ciccio ha preso il motorino che teneva a disposizione nell’hangar adiacente all’aerostazione e si è diretto verso casa, con l’acceleratore a manetta.
Ma alla prima curva, accecato forse dal riflesso di un vecchio specchietto per allodole, è uscito di strada, in corrispondenza di un dirupo.
Solo la presenza di un albero di pere, piantato chissà quando e chissà perché proprio sull’orlo del precipizio, gli ha evitato una caduta di almeno 20 metri.
Si può affermare che l’uomo non sia, come si suole dire, “caduto dal pero”, ma letteralmente caduto sul pero.
Purtroppo il povero pero è stato quasi sradicato dal peso del Baracca ed è stato necessario abbatterlo.

SCOPERTA LA CAUSA ALLA BASE DEL DIVORZIO: IL MATRIMONIO
Presto i matrimoni a tempo determinato e con contratto a progetto.
Dopo i contratti di lavoro, la riforma regola anche i matrimoni.
.
Molti pensano che il matrimonio sia un contratto, ma non lo è, perlomeno non in senso strettamente giuridico. Si contrae, ma gli sposi non sono contraenti. Sorgono obblighi, ma non obbligazioni, soprattutto, non ha contenuto patrimoniale, anche se può costare un patrimonio solo a celebrarlo e parecchi patrimoni a scioglierlo.
Grazie alla nuova riforma il matrimonio sarà un vero e proprio contratto dove lo sposo si impegnerà alla prestazione verso la sposa di esserle vicino nella salute e nella malattia, nella povertà e nella ricchezza di amarle e onorarla ogni giorno della sua vita finché morte non li separi, in cambio di un compenso simbolico in denaro; la sposa farà altrettanto in cambio di identico compenso, in modo che non cambi nulla in termini monetari rispetto alla vecchia concezione di matrimonio, ma dal punto di vista giuridico realizza un vero e proprio contratto.
Come tutti i contratti a temine che si rispettino, ci sarà un termine concordato dai contraenti (gli sposi) e alla scadenza potranno rinnovarlo, oppure lasciarlo decadere (consigliato il sistema 4 anni + 4 anni rinnovabili tacitamente come si usa per i contratti di locazione).
Se il rinnovo dovesse avvenire per più di cinque volte, automaticamente si trasformerà in contratto a tempo indeterminato e a questo punto l’eventuale scioglimento sarà regolato dalle norme in vigore fino al 2011 per i matrimoni classici.
La vera rivoluzione è rappresentata dal Co.Co.Pro.Ma. (Contratto di Collaborazione a Progetto Matrimoniale) dove gli sposi il giorno delle nozze decideranno un obiettivo da raggiungere, tipo comprarsi una casa in montagna, avere un figlio, o anche solo fare una vacanza alle Maldive.
L’importante è che lo scopo sia comune se il matrimonio è in regime di comunione dei beni, mentre può essere anche differente se i contraenti decidono per la separazione dei beni (esempio per lui abbonamento allo stadio e per lei al centro estetico)
Esaurito lo scopo, cioè raggiunto il prefissato obiettivo, il matrimonio viene sciolto automaticamente per legge e ogni coniuge nulla dovranno corrispondere all’altro, salvo la possibilità di stipulare un nuovo contratto, purché a progetto.
I nuovi matrimoni potranno essere officiati oltre che, come sempre da un sacerdote, da un sindaco, da un capitano della marina, anche da un avvocato (purché non sia divorzista) o da un notaio (purché abbia la patente di guida).

SEGUENDO L’ESEMPIO DI FIAT ANCHE POSTE ITALIANE SI SPOSTERA’ NEGLI U.S.A.
PREVISTI DISAGI PER SPEDIRE LETTERE E RITIRARE PENSIONI
I CONTI CORRENTI SARANNO SOSTITUITI DAI CONTI VOLANTI
.
La crisi colpisce anche e soprattutto le banche, così Bancoposta, è costretta a un immediato ripiego per salvare il salvabile, visto e considerato che, nell’era della posta elettronica e PEC (Posta Elettronica Certificata), il giro d’affari della corrispondenza cartacea decresce esponenzialmente di giorno in giorno.
La soluzione al problema arriva dallo zelante direttore delle poste di un piccolo comune della Val Varaita, dottor Letterio La Postata, il quale osservando le mosse di Marchionne, manager al quale si ispira, ha trovato la soluzione in un possibile accordo fra le poste nazionali e quelle degli Stati Uniti.
L’idea sarebbe di unire il volume di corrispondenza tra i due stati per poter sopperire al calo della corrispondenza, cosa possibile con le opportune agevolazioni fiscali (come recupero del 36% sul costo del francobollo e detrazione fiscale sul 730).
Il nodo da sciogliere resta quello delle tempistiche nelle consegne della posta prioritaria, infatti tutta la posta “azzurra” dovrà essere consolidata presso la sede centrale di Boston e dalla capitale del Massachussetts, ridistribuita in Italia o in America a seconda della destinazione prevista.
La questione dovrebbe essere facilmente risolta con l’istituzione di voli aerei economici, i cosiddetti voli Low Post attraverso i quali possono essere portati negli States bollettini postali e corrispondenza e al ritorno riportare in Italia la posta da consegnare, le ricevute dei versamenti e i contanti relativi ai prelievi dai conti correnti.

GLI ANTIFURTI DELLA S.I.T.A.

Grazie a un’attenta ricerca sui più moderni sistemi antifurto possiamo finalmente offrire agli amici lettori una serie di antifurti molto sofisticati e con un rapporto qualità / prezzo per ogni esigenza e per ogni conto in banca.
METODO DETTO “DEL MASTICE”
Si tratta di incollare un mastice del tipo ad alta resistenza, reperibile presso il vostro masticivendolo di fiducia, il portafogli alla tasca dei pantaloni. In qualsiasi posto vi recherete, nessun ladro riuscirà a sottrarvelo.
Costo: Il prezzo del mastice varia da negozio a negozio; il costo del brevetto è di 12.500 Euro.
METODO DETTO “DEL GRIDO”
Consiste, in caso di furto, di urlare il più forte possibile: “Aiutooo, aiutooo, mi hanno derubato, prendetelo, correte, non lasciatevelo scappare”.
Costo del brevetto 3.600 Euro più addebito di Euro 25,00 + IVA per ogni grido.
METODO DETTO “DEL CONTROLLO A CERCHIO”
Per questo metodo è necessario essere almeno in tre. In tal caso il Signor A controlla ininterrottamente il portafogli (o la casa) del Signor B, il quale controlla ininterrottamente il portafogli (o l’abitazione) del Signor C, il quale a sua volta controlla ininterrottamente il portafogli (o l’immobile) del Signor A; così il cerchio si chiude. Se ci sono più persone si immetteranno nel cerchio il Signor D, il Signor E, Il Signor F, ecc. fino a un massimo di 21 persone. Costo: 1400 Euro al mese a persona
METODO DETTO “DEL TIR”
Il metodo consiste nello svegliarsi circa 6/7 ore prima del solito per smontare la casa pezzo per pezzo e inserirla in un TIR e portarselo dietro (il TIR). Il ladro, quando tenterà di svaligiare la casa la troverà vuota (se la troverà). Vista la scomodità del metodo il prezzo del brevetto è relativamente basso: circa 180 Euro + contributo spese di trasporto.
N.B.: E’ chiaro che non bisogna farsi fregare il TIR, altrimenti sarà indispensabile sporgere denuncia presso la più vicina stazione dei Carabinieri in qualità di TIR o lesi.
.
Freddy Marchiori inviato speciale, Biella, Bologna e Rimini (GENNAIO 2012)
.

Gli scritti che contengono riferimenti a persone realmente esistenti hanno il solo scopo (si spera) di far sorridere e sono frutto del vaneggiare degli autori. Se tuttavia qualcuno non gradisse un articolo o una sua parte può chiederne la rimozione all’indirizzo di cui sopra, motivando l’istanza.
Non siamo responsabili dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.